mercoledì 9 gennaio 2013

TE ricorre contro la sentenza del TAR. Ma, giusto un mese fa,...

La Tangenziale Esterna (TE) ha convocato per lunedì 14 gennaio un consiglio di amministrazione straordinario per fare il punto della situazione dopo la sentenza del TAR che ha bocciato le cave di prestito di Gorgonzola e di Pozzuolo Martesana. Probabile la presentazione di un ricorso al Consiglio di Stato per chiedere di sospendere la sentenza visto che, se confermata anche nei successivi gradi di giudizio, questa può avere conseguenze importanti sui costi complessivi dell’opera e sui suoi tempi di realizzazione.

La sorpresa sta nel fatto che, giusto un mese fa, uno dei motivi (se non "il" motivo) con cui si era giustificato l’allontanamento del precedente amministratore delegato di TE era proprio legato alla gestione della vicenda della cava di Gorgonzola.

I nuovi vertici di TE hanno già cambiato idea? E la Provincia di Milano che dice? Fa un ricorso (anche se dichiarato inammissibile dal TAR)  contro la cava e poi consente che una sua partecipata (di cui ha nominato anche l’attuale amministratore delegato) continui a volerla realizzare? Non ci resta che aspettare la decisione del prossimo 14 gennaio.

TEM: il testo della sentenza del TAR sulla cava di Gorgonzola

martedì 8 gennaio 2013

TEM: il TAR boccia la cava di Gorgonzola


Dopo la sospensiva di novembre, arriva ora la sentenza “sul merito” del TAR riguardo al ricorso presentato dal Comune di Melzo contro la realizzazione di una cava di prestito a Gorgonzola per la costruzione della Tangenziale Est Esterna. Respinti invece i ricorsi ad adiuvandum della Provincia di Milano e del Comune di Gorgonzola.

Con questo verdetto il TAR non solo vieta l’apertura della cava di Gorgonzola ma proibisce anche i prelievi dei materiali da quella vicina di Pozzuolo Martesana i cui lavori, già iniziati, sono stati dichiarati illegittimi (La TEM si incaglia, Il Sole 24 Ore, 09.01.2013, di Sara Monaci).

Una sentenza questa che, oltre a salvaguardare un pezzo di territorio (già notevolmente danneggiato dalla costruzione della nuova autostrada), potrebbe avere delle conseguenze importanti sul già precario equilibrio economico della Tangenziale Est Esterna. Se infatti dovessero essere confermate le stime fatte da TE SpA, la mancata disponibilità della cava di Gorgonzola, oltre ad un ulteriore ritardo nei lavori, porterà ad un aggravio dei costi di circa 150 milioni di euro.

La parola ora passa al Consiglio di Stato.

Qui l’articolo completo de Il Giorno  (Il Tar boccia la cava di prestito per TEM, 09.01.2013, di Monica Autunno)

lunedì 7 gennaio 2013

Senza sorprese: la Tangenziale Est Esterna non sarà pronta per l’Expo.

Il 2013, dal punto di vista delle infrastrutture, si apre come si era chiuso il 2012: un nuovo articolo sulla precaria situazione economica delle autostrade lombarde attualmente in costruzione. Nulla di nuovo quindi visto che il problema economico è il problema originario della Tangenziale Est Esterna: ignorato quando fu annunciata dalla Provincia di Milano ai tempi del centrodestra guidato dalla Colli ed ignorato anche quando fu approvata dalla maggioranza di centrosinistra di Penati. Un progetto quello della TEEM avanzato sino ad oggi sempre senza la certezza sul come recuperare le ingenti risorse necessarie.
 
Ora, con i cantieri aperti, i nodi inevitabilmente stanno venendo al pettine. E la soluzione potrebbe essere davvero penosa per le casse pubbliche con la svendita della Serravalle.
 
Adesso che non bastano più gli annunci sui giornali, l’incertezza finanziaria di queste infrastrutture si riflette in modo concreto sulla loro tempistica di realizzazione. Non potrebbe essere altrimenti. Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore (A rischio il 50% delle opere per l'Expo, 04.01.2013, di Sara Monaci) per Expo 2015 potrebbe essere pronto solo l’arco TEM, ossia quel tratto della nuova tangenziale necessario per distribuire sulle radiali in ingresso a Milano (in primis Rivoltana e Cassanese) il traffico proveniente dalla Brebemi. Sette chilometri sui trentadue previsti per la nuova autostrada.
 

giovedì 3 gennaio 2013

Serravalle: niente aumento di capitale

L’assemblea straordinaria di Serravalle ha bocciato a maggioranza la proposta di aumento di capitale avanzata dal suo consiglio di amministrazione. Nessuna sorpresa quindi visto che, poco prima di Natale, su un analogo ordine del giorno, la Provincia di Milano, socio di maggioranza che non ha le risorse per sottoscriverlo, aveva fatto mancare il numero legale.

L’assemblea ordinaria ha successivamente autorizzato la ricapitalizzazione delle controllate Pedemontana (68 milioni di euro) e TEM (24 milioni).

mercoledì 2 gennaio 2013

Sea: la Provincia di Milano anticipa la stagione dei saldi

Con una unica offerta, subito dopo Natale, si è chiusa l’asta lampo per la vendita della quota Sea (14,56%) in mano alla Provincia di Milano. Se, come in questo caso, si arriva a dover vendere una propria partecipazione con l’acqua alla gola per non sforare il “Patto di Stabilità”, è quasi ovvio dover accettare qualsiasi prezzo. E così è stato. A fronte di una richiesta di 160 milioni di euro (4,4€ ad azione), la Provincia ne ha accettati 147 per cedere le sue azioni della società che gestisce gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa.

Si  riproporrà ora lo stesso copione anche per la Serravalle?