domenica 20 ottobre 2013

Cava di Vizzolo: era davvero inevitabile? Una serata di approfondimento

Alla fine di luglio, l’Amministrazione comunale di Vizzolo Predabissi, in cambio di 1,2 milioni di euro, ha approvato la realizzazione sul proprio territorio di una cava di prestito per la realizzazione della TEM.

Alcuni amministratori di quel Comune che hanno votato a favore della cava (ma che negli anni passati si erano dichiarati contrari alla nuova autostrada) si sono giustificati sostenendo che quella era una decisione inevitabile. Era davvero così? Visto quanto accaduto negli stessi giorni a Cassano d’Adda per una analoga cava a supporto della BreBeMi è possibile avanzare qualche dubbio.

In ogni caso, il Movimento 5 Stelle di Sordio organizza una serata di approfondimento per fare il punto sulla situazione della cava e della Tangenziale Est Esterna. L’appuntamento è martedì 22 ottobre, alle ore 2100, presso l’ex bar “il solito posto”, in via I maggio a Sordio. Davvero un peccato che, almeno a leggere la locandina di promozione della serata, tra i relatori non ci siano gli amministratori di Vizzolo Predabissi.

lunedì 14 ottobre 2013

Privatizzazione Serravalle: ma come viene determinato il prezzo di vendita?

In una intervista a Il Giorno (Podestà: autostrade il rilancio passa da Serravalle, 12 ottobre 2013, di Guido Bandera), il presidente della Provincia di Milano sostiene che 4,3€, il prezzo con cui, secondo lui, si intende mettere in vendita la Serravalle, è un prezzo congruo, “conveniente per gli operatori”. Dimentica però di aggiungere che l’asta avrà la possibilità di ribassi, per cui, eventualmente, quello è un solo un prezzo indicativo di partenza.

Un prezzo indicativo che, in modo facilmente prevedibile, non sarà quello incassato. Infatti il presidente della Provincia non può ignorare che, nei giorni scorsi, ASAM, la finanziaria della Provincia di Milano che controlla Serravalle, ha svalutato nuovamente questa partecipazione iscrivendola a bilancio a 4€ ad azione. Quindi si dichiara ai giornali di mettere in vendita azioni ad un prezzo che in sostanza la stessa Provincia, che detiene l’80% del capitale di ASAM, ha già valutato eccessivo?

Davvero, dopo due bandi falliti, anche per gravi errori degli amministratori, si pensa di riuscire a vendere Serravalle ad un prezzo superiore a quello iscritto a bilancio di ASAM pochi giorni fa? Oppure anche queste dichiarazioni sono una semplice mossa per coprirne la prossima svendita ad un prezzo molto inferiore? In ogni caso, sono segnali davvero molto preoccupanti per la privatizzazione della Serravalle.

Riqualificazione Paullese: mancano all’appello i 22 milioni promessi da TEM

I lavori per il raddoppio della Paullese nel tratto tra la Cerca e Paullo sono al momento bloccati.  Questo perché, come riporta il Cittadino di Lodi (Paullese, mancano i soldi per i lavori, 11 ottobre 2013), “i finanziamenti promessi non ci sono (mancano i 22 milioni di euro assicurati da Tem e 6 che dovrebbe versare un soggetto privato, mentre sono garantiti solo 29 milioni di euro che metterà la Regione e il milione della Provincia di Milano)”.

Una situazione che rischia di diventare paradossale visto che proprio su quel tratto di Paullese è previsto l’innesto della Tangenziale Est Esterna, i cui flussi di traffico non possono essere certo assorbiti dall’attuale strada ad una corsia per senso di marcia. Così la TEM, oggi, rischia di immettersi nell’unico tratto non raddoppiato (anche il tratto tra Paullo e Spino, compreso il ponte sull’Adda, non sono finanziati), con conseguenze sulla viabilità facilmente immaginabili.

Una situazione che, visto il caos che provocherebbe, necessariamente si dovrà risolvere, ma che dice molto non solo sul metodo usato. Certo è poi molto strano che una situazione del genere sia stata denunciata dagli amministratori cremonesi e non da quelli milanesi che hanno preferito rimanere in silenzio...

giovedì 10 ottobre 2013

Asam svaluta ancora la Serravalle

Asam, la società della Provincia di Milano che controlla la Serravalle, ha proceduto ad una nuova svalutazione della sua partecipazione di controllo nella Serravalle (ne detiene il 52,9% del capitale). Il valore della partecipazione è stato ridotto infatti a 4 euro ad azione dopo che nel bilancio del 2011 era crollato da 7,24 a 4,76 euro ad azione. Lo riporta Milano Finanza (ASAM svaluta Serravalle a 4 euro, 11 ottobre 2013).

Un nuovo passo verso la svendita della Serravalle da parte della Provincia di Milano dato che i 4€ ad azione sono una cifra inferiore ai 4,45€ richiesti nei due precedenti bandi di vendita andati deserti.

lunedì 7 ottobre 2013

TEM: anche il presidente di Serravalle ignora il Consiglio provinciale?

Dopo il presidente della Provincia di Milano, anche quello della controllata Serravalle sembra non prendere molto sul serio il Consiglio provinciale e le sue deliberazioni.

Secondo quanto scrive Il Giorno (Tem in ritardo e senza copertura, 5 ottobre 2013, di Tiziano Troianello), riportando le dichiarazioni di alcuni consiglieri di opposizione, il presidente di Serravalle, lo scorso 25 settembre, nel corso di una audizione nella Commissione Viabilità e Trasporti della Provincia, oltre a riferire del forte ritardo nella realizzazione della TEM, ha sostenuto che non intende partecipare alla capitalizzazione della Tangenziale Est Esterna per mancanza di risorse.

Se queste dichiarazioni fossero confermate in questi termini sarebbero davvero censurabili. Infatti, ignorerebbero del tutto l’invito del Consiglio provinciale che, il 12 settembre, attraverso una delibera, ha chiesto a tutte le realtà coinvolte (Asam e la stessa Serravalle) di trovare le risorse necessarie per sottoscrivere l’aumento di capitale di TEM. In questo modo, in sostanza, il presidente di Serravalle non prenderebbe in minima considerazione quelle che sono le indicazioni del suo azionista di maggioranza (la Provincia di Milano detiene, attraverso Asam, la maggioranza di Serravalle).

Queste dichiarazioni, insieme a quelle del presidente della Provincia di Milano, fanno ovviamente pensare che la decisione di uscire dalla TEM sia già stata presa da tempo in modo definitivo altrove. In questo caso, si deve continuare a ritenere che l'emendamento votato dal Consiglio provinciale sia  in sostanza un semplice ma vuoto "contentino politico" dato a qualcuno per "aiutarlo" a votare a favore di quella delibera?

domenica 6 ottobre 2013

Regione Lombardia smentisce ipotesi acquisto Serravalle

Nel corso di una conferenza stampa sullo stato dei lavori di TEM, Pedemontana e Brebemi, il presidente della Regione Lombardia, Maroni, ha smentito l’intenzione di acquistare quote della Serravalle. Lo riporta Avvenire (Sì alle grandi opere, no all’acquisto della Serravalle, 5 ottobre 2013, di Davide Re)

L’ipotesi di un interesse della Regione Lombardia per l’acquisto della Serravalle era stata rilanciata ed approfondita da Milano Finanza dopo che, alla fine di luglio, il Giorno, riportando virgolettate le dichiarazioni di membri dello staff del governatore lombardo, aveva rivelato l’interesse per una operazione del genere (Una speranza per Serravalle: Maroni pensa di rilevare le quote, 26 luglio 2013, di Giambattista Anastasio).

Pretattica? Una boutade estiva? Ci si è resi conto delle difficoltà di un acquisto del genere? Solo con l’avvio della vendita della Serravalle da parte della Provincia di Milano se ne potrà sapere di più.

giovedì 3 ottobre 2013

Serravalle: la Regione è ancora interessata all’acquisto?


Questa ipotesi viene oggi rilanciata da Milano Finanza (Ipotesi Regione per Serravalle, 4 ottobre 2013, di Manuel Follis). Secondo quanto riporta l’articolo “c’è chi sta studiando un dossier che potrebbe prevedere il passaggio della Serravalle alla Regione Lombardia”. L’uso del condizionale mostra come, rispetto a luglio, non siano stati fugati i dubbi che circondano una operazione del genere.

Questi riguardano in particolare la effettiva disponibilità di risorse da parte della Regione non solo per acquistare le quote ma anche per sostenere gli onerosi investimenti delle partecipate della Serravalle.

Altro dubbio riguarda la effettiva possibilità da parte della Regione di assumere il controllo di Serravalle. La Regione infatti, attraverso Cal (Concessioni Autostradali Lombarde), è concedente di alcune delle nuove autostrade in costruzione (Pedemontana e TEM). 

Se a fine luglio si scriveva di aspettare settembre per vedere se si trattasse di “semplice boutade estiva o qualcos’altro di più concreto”, oggi non si può che invitare ad aspettare qualche settimana, quando prenderà il via il terzo tentativo di vendere la Serravalle.