martedì 31 maggio 2011

Ma attaccare il Parco Agricolo Sud Milano, elettoralmente parlando, porta sfiga?

Anche Milano? Dunque anche gli Amministratori del Comune di Milano sono stati colpiti da quella grandissima sfiga elettorale che sembra abbattersi su chi si azzarda ad attaccare il territorio del Basso milanese? Pare proprio di sì.  E lo ha fatto, come al suo solito, in modo inesorabile, alla prima occasione. Il PGT era infatti la prima occasione per gli Amministratori comunali milanesi di poter cercare di costruire dentro i confini del parco. Ci hanno provato in modi diversi e....zacchete...implacabile, netta e puntuale è subito arrivata la loro clamorosa bocciatura elettorale.

Ma quello di Milano è solo l'ultimo caso. Prima si era limitata all'Amministrazione Provinciale, l'Ente che gestisce il Parco Agricolo Sud Milano e da cui, fino ad ora, erano partite tutte le più importanti iniziative contro il suo territorio. E' una sfiga super partes che non guarda lo schieramento politico, ma, come è noto, ci vede benissimo. Quello che si fa e come lo si fa. Senza farsi abbindolare. E, ad ogni tornata elettorale, presenta il conto.

Ha cominciato la Giunta Tamberi che ha guidato una maggioranza di centro-sinistra molto attiva, ad esempio, nel caso dell'interporto di Lacchiarella. Questo perde e cede il posto alla Colli che propone la Tangenziale est esterna e attacca il Parco Sud definendolo una invenzione dei romani per bloccare lo sviluppo di Milano. Alle successive elezioni, è lei che sconfitta prende la via di Roma lasciando il posto a Penati. Questo parte subito con la revisione dei confini del Parco, con i 400 ettari di edificazioni nei Piani di Cintura Urbana, il Cerba e con le forzature nei confronti dei Sindaci contrari alla TEEM. Alla fine, bocciato dagli elettori, parte anche lui, lasciando la guida della Provincia a Podestà. Il quale comincia la sua gestione con la revisione del Piano del Parco, la tangenziale ovest esterna ed i Piani di Cintura.

Dunque: chi sarà il prossimo Presidente della Provincia di Milano?

Certo, un dubbio rimane: ma se non fosse questione di mera sfiga ma semplicemente di cittadini attenti al malgoverno che ha nell'attacco al territorio in cui vivono e alla sua cattiva gestione una delle sue manifestazioni più evidenti? Chissà. Intanto i nuovi Amministratori del Comune di Milano sono avvertiti.

lunedì 30 maggio 2011

La vittoria del centrosinistra a Milano ed i Piani di Cintura Urbana (PCU)

Il giorno dell'approvazione del PGT di Milano in Consiglio Comunale, la stampa, riportando anche le soddisfatte dichiarazioni di diversi consiglieri, diede grande risalto al voto unanime con cui era stato accolto il cosiddetto emendamento “salva parco sud”. Questo emendamento, in sostanza, chiedeva di non costruire nulla aree dei Piani di Cintura Urbana (PCU) del Parco Agricolo Sud Milano (tranne quei manufatti essenziali allo svolgimento dell'attività agricola).

Questo blog, lo stesso giorno, aveva espresso perplessità sulle conseguenze pratiche di questo emendamento. Perplessità motivate sia da questioni normative che politiche. Sospettavamo infatti che la facile approvazione di quell'emendamento nascondesse di fatto una delega alla Provincia di Milano a pianificare le aree agricole dei PCU, non escludendo affatto anche importanti interventi edificatori. Una delega resasi necessaria per le tensioni all'interno dell'allora maggioranza e del poco tempo a disposizione per risolverle. Successivamente le dichiarazioni di Moratti e Podestà avevano confermato questa delega alla Provincia, non pressata da scadenze elettorali.

Ora che il centrosinistra è maggioranza al Comune di Milano, ci auguriamo che questo emendamento non venga dimenticato e che non si trovino scuse per non rispettarlo. La pianificazione dei PCU è ancora in essere ed il Comune di Milano può e deve farlo rispettare. Visti però gli orientamenti della passata maggioranza di centrosinistra in Provincia (Giunta Penati) che aveva concordato l'edificazione di almeno 400 ettari di aree oggi verdi, qualche timore può essere giustificato. Come sempre, si spera di essere smentiti. 

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domenica 29 maggio 2011

Tangenziale Sud Ovest Esterna: 31.05.2011 - Assemblea a Zibido San Giacomo

Per informare i cittadini del progetto proposto dalla Provincia di Milano, l'Associazione dei Sindaci ha organizzato una nuova assemblea pubblica. L'appuntamento è fissato per martedì 31 maggio 2011, alle ore 21,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Zibido San Giacomo.

martedì 24 maggio 2011

La "Lusiroeula" - Sabato 28.05.2011

Sabato 28 maggio 2011, dalle 21 alle 23 circa, gli Amici della Linterno riproporranno la tradizionale e suggestiva passeggiata notturna (giunta alla 10.a edizione) per l'osservazione delle lucciole nel loro ambiente naturale e, soprattutto, nel periodo di massima luminescenza.
Uno spettacolo emozionante e mozzafiato da percorrere in punta di piedi nella magica cornice notturna del Parco delle Cave, straordinario luogo di natura e di agricoltura ormai in piena città.
La Croce Verde, le Guardie Ecologiche ed i Rangers d'Italia cureranno nei minimi particolari  l'aspetto "sicurezza" presidiando l'intero percorso, sia all'andata che al ritorno. A seguito della temporanea indisponibilità di Cascina Linterno, in attesa dell'avvio dei lavori di consolidamento e di restauro architettonico, la passeggiata terminerà al cosiddetto "Prato del Falò", alle 23 circa, con il commiato finale. I partecipanti verranno poi riaccompagnati in Via Cancano percorrendo, in tutta sicurezza, la strada illuminata del prolungamento di Via Barocco.

L'appuntamento è alle ore 21.00, in via Cancano (ingresso da Via delle Forze Armate), Parco delle Cave, Milano. La partecipazione è libera e gratuita.

BreBeMi: cantieri bloccati dagli operai. Non vengono pagati.



Riportiamo questo articolo dell’Eco di Bergamo, a firma di Patrik Pozzi, dello scorso 3 maggio 2011. Gli operai della Else di Milano, a cui il consorzio BBM (braccio operativo della BreBeMi) ha affidato la costruzione dei viadotti della nuova autostrada, hanno bloccato per un’ora i cantieri della BreBeMi per denunciare quattro mesi di stipendi non pagati. Un modo come un altro per "razionalizzare" i costi.

martedì 17 maggio 2011

[Incontri di Cascina Campazzo] 19.05.2011 La spoliazione. Le opere d’arte sottratte alla cultura del Basso milanese: presentiamo il conto

Il tema della serata
Se pensate che per scoprire i gioielli d’arte del  Basso milanese basti inforcare una bicicletta e correre  tra rogge e risaie, all’aria aperta, vi sbagliate di grosso.
Chi volesse accingersi all’impresa dovrà caracollare nel centro di Milano, da un museo all’altro, col traffico infernale e pessima aria, e mettere mano al portafoglio. Infatti la maggior parte delle opere provenienti da tante località della campagna, sono ormai confinate lì.
Noi questi gioielli d’arte ce li siamo riportati a casa, in riproduzione, s’intende. Dedichiamo loro una serata, li collochiamo nel contesto dal quale provengono, li illustriamo con la voce di chi la cultura di quei luoghi la conosce, come le sue tasche.


Intervengono
Domenico Barboni (Rodano)
Liliana Bellu (Albairate)
Matteo Mattarozzi (Settimo Milanese)
Kisito Prinelli (Cerro al Lambro)
Gino Vezzini  (Buccinasco)

Modera
Alberto Belotti



L'appuntamento è per giovedì 19 maggio, alle 21.00, presso l'oratorio campestre di Sant’Ignazio d’Antiochia presso la cascina Campazzo, in via Dudovich, 10 a Milano.

per maggiori informazioni